MIS accesso anteriore all'anca

Per partecipare ad un intervento chirurgico con tecnica mininvasiva anteriore esegua la registrazione in "eventi"


Con accesso mininvasivo anteriore all'anca si intende un approccio che  accede all'articolazione dell'anca passando tra i muscoli tensore della fascia lata e m.sartorius. E'stato descritto per la prima volta da Hueter e poi diventato piú conosciuto attorno al 1913 col nome di  Smith-Peterson. Questo accesso risparmia la muscolatura e di conseguenza il recupero postoperatorio e' piú rapido e con minor dolore. Nella protesizzazione dell'anca possono essere inseriti sia steli protesici tradizionale che steli corti.

  • accesso anteriore all'anca  (MIS anteriore)
  • accesso anteriore nella protesizzazione dell'anca
  • accesso mininvasivo con risparmio dei tessuti molli e della muscolatura
  • recupero postoperatorio rapido e ridotto dolore
  • usato a Bolzano dal 2003 senza e con Arch-table con risultati ottimi

 

 

 

 

 

 

 

Descrizione breve dell'intervento: la procedura per l'impianto della coppa acetabolare e' quasi identica agli altri accessi chirurgici (anteriori, anterolaterali). L'esposizione del femore per l'inserimento dello stelo femorale viene facilitata dal "Arch-table" per la maggior estensione.

L'incisione della capsula: viene fatta sul bordo anterolaterale a L. Se l'incisione risulta piú anteriore sul collo, deve essere completata a T con incisione verso la fossetta trocanterica (l'unico vero repere per l'osteotomia del collo femorale). Non cominci mai a prepapare il femore finché la rotazione esterna non sia di 90° (rotula guarda perfettamente all'esterno). 

Il femore richiede:

  1. rotazione esterna, che deve essere di 90° misurati riguardo il ginocchio (rotazioni inferiori a 90° sono da evitare)
  2. portare l'arto in estensione (verso posteriormente)

Procedimento femore

  • rotazione esterna fino a 90° del femore)
  • completare l'incisione della capsula verso la fossetta trocanterica (se non e' stata giá fatta precedentemente)
  • cercare di sollevare il femore (fa capire se il trocantere non sia bloccato sotto l'acetabolo: se lo e', vedere se si riesce a lateralizzare il femore per sbloccare il trocantere, altrimenti deve essere eseguita un release maggiore della capsula, eventualmente anche posteriore)
  • release posteriore: solo se necessario. Conviene eseguire tra caspula, labrum ed acetabolo, poi sul lato posterolaterale (sufficiente 1-2 cm). Con il femore ruotato 90° verso l'esterno la capsula posterolaterale si trova dal lato craniale e verso l'interno del femore. Se sta operando senza l'arch-table, a questo punto spesso deve incidere il tendine del piriforme (spesso i chirurghi pensano che stiano tagliando la capsula, ma il rumore acuto e' indice che stanno tagliando il piriforme).
  • se l'esposizione del femore  non e' ancora sufficiente: devono essere tagliati gli extrarotatori dal lato mediale del femore (con arch-table praticamente mai necessario, soltanto in anche molto contratte e anca protrusa)

Link: MIS hip description

Link. vedi OP-Video

LINK: femural exposure

LINK: archtable